Caparezza si scaglia contro Coca-Cola, “colpevole” di aver utilizzato a sua insaputa stralci di “Fuori dal tunnel” per la sua campagna di matrketing

“Ho saputo che una nota marca di bibite gassate avrebbe stampato stralci di ‘Fuori dal tunnel’ sulle sue bottiglie. Mi preme dirvi, a scanso di equivoci, che sono all’oscuro di questa operazione dalla quale mi dissocio completamente, ritenendola oltretutto irrispettosa, anche perché di solito chi è fuori dal tunnel beve acqua”.

E’ con questa dichiarazione dai toni aspri che il cantante, intervistato qualche mese fa in occasione dell’uscita del suo nuovo album “Museica”, polemizza tramite Facebook in riferimento all’uso illecito di alcune frasi tratte dalle sue canzoni sulle bottiglie della bibita più famosa del mondo.

Caparezza reagisce secondo il suo stile, sarcastico e diretto, con una bottiglietta d’acqua con la scritta “Sono fuori dal tunnel”, facendo il verso a Coca-Cola attraverso il suo stesso tormentone. IL cantante prende le distanze quindi all’operazione di marketing ideata dall’azienda leader nel settore, e il pubblico è tutto dalla sua parte: lo dimostrano la pioggia di like e le milioni di condivisioni ottenute dal suo post.

Coca-Cola: autorizzata dalle casa discografiche?

La reazione di Coca-Cola non si è fatta attendere, con una nota che precisa che “gli oltre 80 titoli di alcune delle più belle canzoni italiane e straniere che si trovano sulle etichette delle bottiglie di Coca-Cola e Coca-Cola Zero sono state concordate in partnership con Universal Music Group, azienda leader nel settore discografico e dell’entertainment”.

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“Ogni testo inserito sulla bottiglietta – puntualizza l’azienda – è stato autorizzato dall’editore corrispondente anche non facente parte della casa discografica d’appartenenza. Tra le opzioni possibili, anche ‘Sono fuori dal tunnel’ dell’autore e artista Caparezza”.
Sembrerebbe una difesa inoppugnabile, quella di Coca-cola, che a quanto pare non si è lasciata cogliere impreparata.
Del resto l’azienda in fatto di marketing ne sa sempre una più degli altri: basti pensare anche alla recente campagna anti-social, diventata subito virale grazie ad un video che in poco tempo ha fatto il giro del web. Staremo a vedere se la polemica di Caparezza si fermerà qui. Fra l’altro Coca-Cola è già stata di recente al centro di discussioni a causa degli additivi pericolosi per il sistema nervoso e per la pelle contenuti nelle sue bevande.