Una ricerca statunitense lancia l’allarme sulla pericolosità delle sigarette. Pare che fumare possa spingere al suicidio

Numerose ricerche hanno dimostrato che fumare è un serio rischio per la nostra salute. Le sigarette aumentano il rischio di contrarre tumori e altri 40 tipi di patologie che colpiscono tutto il corpo, schiena compresa. Attualmente i fumatori nel mondo sono oltre 1 miliardo e ognuno di loro mette a rischio la propria vita ogni volta che apre il pacchetto. Una nuova ricerca della Washington University ha confermato che fumare non aiuta a rilassarsi ma anzi può portare alla depressione e perfino al suicidio.

Fumare può spingere verso il suicidio

I ricercatori statunitensi sono convinti che il vizio del fumo possa spingere al suicidio. A causare la depressione che potrebbe portare a questo gesto estremo sono le sostanze chimiche contenute nelle sigaretta e in particolare la nicotina, l’alcaloide che provoca la dipendenza dalla “bionde”. Per il loro studio, il team di ricercatori guidato da Richard Gruzca ha comparato il tasso di suicidi con le politiche anti-fumo avviate nei singoli Stati degli USA. Dal confronto è emerso che dove le leggi contro le sigarette erano più restrittive, il tasso di suicidi era inferiore e viceversa. Sebbene non sia stata trovata una corrispondenza diretta fra i due fattori, gli esperti hanno stimato che per ogni dollaro in più di tasse sul pacchetto, il tasso di suicidi si riduce del 10%.

[blockquote style=”4″]”Non sappiamo esattamente come il fumo influenzi il rischio di suicidio.  – ha spiegato Gruzca – Può essere che influisca sulla depressione o che aumenti la dipendenza da altre sostanze. Non sappiamo come il fumo produca questi effetti, ma i numeri mostrano chiaramente che fa qualcosa”. [/blockquote]

Visto che a causare la depressione che porta al suicidio è la nicotina, anche i fumatori di sigarette elettroniche, che ancora non è chiaro se facciano male o meno, sono a rischio.