Dopo il boom a Milano di bike e car sharing, il Comune annuncia un’altra importante novità in vista di Expo: arriva lo scooter sharing

Se il car sharing ha avuto una incredibile impennata in Italia, con un +400% di utenti nel 2013, Milano si conferma senza dubbio la città della “condivisione” dei mezzi di trasporto per circolare in libertà da un quartiere all’altro: un successo che ha costretto il Comune a revocare l’accesso a Ztl e corsie preferenziali ai servizi di car sharing GuidaMi ed E-Vai a causa dei troppi utilizzatori.

Ora l’amministrazione parla di un lancio del servizio di scooter sharing previsto per il 21 marzo 2015, in concomitanza con l’apertura ufficiale dell’Expo.
Tuttavia, proprio perché la data è ormai vicina, l’assessorato alla mobilità sta ultimando in questi giorni un bando che verrà aperto il mese prossimo. L’impegno per gli eventuali gestori partecipanti è quello di garantire almeno un centinaio di mezzi a testa.
L’aspettativa del Comune è quella di rendere disponibile nel giro di breve tempo una flotta di almeno 3/400 veicoli in grado di coprire non solo il centro, ma anche le zone più periferiche.

Un primato in Europa

Si tratterebbe per Milano di un importante primato, che la vedrebbe in testa in Europa come prima città con moto sharing, superando anche Parigi e Barcellona che hanno avviato servizi analoghi.
Si calcola che gli scooter a disposizione dei cittadini potrebbero essere 1500 entro la fine del 2015 e utilizzarli costerà dai 25 ai 30 centesimi al minuto.
Il progetto ha già suscitato il vivo interesse di Piaggio e Yamaha, con i loro scooter a tre ruote, così come la Motit che gestisce già a Barcellona lo sharing di scooter elettrici, è quindi probabile che queste aziende decidano di partecipare.

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