Se già era noto che la taurina e la caffeina contenuti negli energy drink sono pericolose per il cuore, dagli Stati Uniti arriva l’allarme per un aumento di casi di avvelenamento da bevande energetiche tra bambini sotto i 6 anni

Del resto, se normalmente il caffè non viene dato ai bambini, perché mai si dovrebbe permettere loro di bere una bevanda che contiene caffeina,  sostanza che può causare dipendenza come una vera e propria droga? Eppure questo accade molto più spesso di quanto si pensi, da quanto emerso durante il convegno annuale dell’American Heart Association.

Molti le ritengono semplici bibite gassate

Si tratta di un fenomeno che sembra interessi anche l’Italia, dove dal 2010 al 2013 sono aumentate le richieste di aiuto nei centri antiveleni per bimbi intossicati da energy drink: ben 5.156 chiamate (circa il 42 per cento delle segnalazioni) negli ultimi 3 anni. Sono comunque dati sottostimati, secondo gli esperti. L’indagine non considera i casi arrivati direttamente in ospedale o pronto soccorso, quelli giunti ai medici di base e tutti quelli che non hanno mai ricevuto assistenza medica.

Spesso si tratta di un problema di disinformazione legata al consumo di queste bevande: non tutti sanno che possono contenere anche 150 milligrammi di caffeina, un quantità che supera di molto quella di una tazzina di caffè espresso, che varia dai 40 ai 100 mg. Molti comprano queste bevande considerandole comuni bibite gassate o integratori salini, senza curarsi degli ingredienti contenuti negli energy drink, potenzialmente pericolosi anche per gli adulti.

I sintomi di intossicazione

Ma come ci si accorge che un bimbo è in preda ad avvelenamento da energy drink?
Di solito i sintomi più frequenti sono manifestazioni neurologiche (convulsioni, agitazione), alterazioni del battito o della funzione cardiaca e disturbi digestivi. Tra le varie sostanze nocive per l’organismo dei più piccoli, la principale è la caffeina, che non dovrebbe essere mai assunta dai bambini in quanto una dose superiore a 2,5 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo può essere tossica per l’organismo. Se per un adulto consumare 4 tazzine di caffè al giorno sembra possa tenere lontano il diabete, per i bambini basta pochissima caffeina per comprometterne gravemente la salute.

Gli adulti non sono certo immuni dagli effetti negativi di queste bevande, che possono dare problemi cardiaci o neurologici. Gli esperti concludono spiegando che la caffeina non è comunque l’unica sostanza dannosa per i più piccoli, nelle bevande energizzanti sono presenti anche altri ingredienti la cui sicurezza non è stata testata nei bambini. Nella maggior parte dei casi dietro all’intossicazione sembra esserci la disinformazione, sono infatti molti a comparare queste bevande a una qualsiasi bibita gasata o un integratore salino, noncuranti del fatto che al suo interno sono invece presenti sostanze che potrebbero risultare pericolosi persino per alcuni adulti.