Dagli Stati Uniti arriva un’interessante ricerca che delinea la personalità degli uomini maniaci dei selfie, inquadrandoli come più inclini al narcisismo: postare continuamente scatti sui social network potrebbe essere anche indice di atteggiamenti psicopatici nascosti

Già considerata per i casi più “gravi” un disturbo mentale battezzato “selfite”,la mania dell’autoscatto postato su Facebook, Instagram e gli altri social sembrava ultimamente aver subito un’inversione di tendenza, tanto che l’ultima moda sarebbe quella di essere “unselfie”.

Selfie o unselfie, la mania continua

A rivoltarsi contro l’autoscatto a tutti i costi sono stati anche molti Vip, quali Kirsten Dunst, testimonial del video Aspriational, che denuncia l’inaridimento dei rapporti umani nell’era digitale. Nonostante ciò, i fan del selfie sono ancora numerosissimi e alla febbre da autoscatto non è immune il sesso maschile, nonostante siano ancora le donne a condividerne di più, un po’ per vanità, un po’ per voglia di divertire.
Proprio questa fetta di uomini maniaci dei selfie è stata oggetto dello studio condotto presso la Ohio State University e pubblicato sulla rivista Personality and Individual Differences. La ricarca ha cercato di indagare come il modo di presentarsi sui social network attraverso le foto da parte degli uomini può rivelarne alcuni tratti della personalità.

Dimmi come ti presenti e ti dirò chi sei

Gli studiosi sono partiti da un sondaggio online fra 800 uomini di età compresa fra i 18 e i 40 anni, chiedendo loro come scegliessero e con quale frequenza postassero le proprie foto. E’ stato poi chiesto al campione prescelto di compilare un questionario sul livello di comportamenti antisociali e di auto-oggettivazione (ovvero l’attenzione verso il proprio corpo). Ne è emerso che gli uomini con la tendenza a postare molti selfie e magari a ritoccare le foto prima di pubblicarle sono più inclini al narcisismo, all’auto-oggettivazione e in alcuni casi possono anche nascondere atteggiamenti psicopatici.

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L’auto-oggettivazione è un problema che solitamente riguarda la sfera femminile, spesso un indice o un campanello d’allarme che nasconde disturbi alimentari come la bulimia o l’anoressia. Tuttavia gli uomini non sono esenti da questi problemi, che emergono con maggior frequenza. Alla base del narcisismo c’è poi una forte insicurezza, che spinge l’uomo a considerarsi più intelligente e attraente degli altri.
Prestare attenzione alla modalità con cui gli uomini si presentano tramite i social, potrebbe darci indicazioni importanti sulla loro personalità.