La missione Mars One ha selezionato le 100 persone che raggiungeranno Marte nel 2025. Secondo gli scienziati però faranno una brutta fine

Nel 2012 l’eccentrico imprenditore olandese Bas Landsdorp ha lanciato il progetto Mars One, una spedizione per raggiungere Marte e colonizzarlo entro il 2025. Dopo un lungo processo di selezione, oggi sono stati scelte le prime 100 persone che raggiungeranno il Pianeta Rosso per un viaggio di sola andata. Sebbene i tecnici di Mars One siano convinti della buona riuscita della missione, diversi esperti sono convinti che si tratti di un progetto folle e “suicida”.

Mars One: sogno o pazzia?

Tra i 100 selezionati per il viaggio verso Marte figurano due giovani cinesi, popolo che ha risposto con entusiasmo all’appello di Mars One. Il 33enne Li Dapeng è un economista per l’Handan Forestry Bureau nella provincia dello Hebei mentre la 31enne Lin Xiaoxia è appassionata di spazio e stelle. Il prossimo step della missione prevede un’ulteriore selezione dei candidati per scegliere i quattro astronauti che partiranno per primi verso Marte su una navicella SpaceX. Nel 2027 le prime persone a mettere piede sul Pianeta Rosso saranno poi raggiunte da altri 20 compagni.

Nonostante i buoni propositi, diversi esperti e scienziati di fama internazionale sono convinti che Mars One non avrà successo. I ricercatori del MIT hanno calcolato che i coloni potranno sopravvivere su Marte per soli 68 giorni mentre la NASA ritiene che le radiazioni a cui saranno sottoposti saranno letali. I partecipanti di Mars One non sembrano però preoccupati. “Posso contribuire in modo importante al futuro del genere umano”, ha dichiarato Dapeng.

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