Samantha Cristoforetti ha monitorato la prima passeggiata spaziale dei suoi colleghi statunitensi al di fuori della Iss

Samantha Cristoforetti, la prima donna italiana a mettere piede sulla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), non è stata inserita nel programma di passeggiate spaziali come il collega Luca Parmitano ma il suo apporto è stato fondamentale nel supportare la EVA (Extra Vehicle Activity) dei suoi compagni di avventura. Sabato 21 febbraio la Cristoforetti ha infatti supervisionato con successo le attività extra-veicolari degli astronauti Barry Wilmore e Terry Virts.

Samantha Cristoforetti motiva i colleghi per la prima EVA

I due astronauti hanno lavorato al di fuori della Iss per circa 6 ore e mezza per provvedere all’allestimento di una base di attracco per le nuove navicelle SpaceX e Boing, che a partire dal 2017 diverranno i trasporti ufficiali dei astronauti verso la Stazione. Altre due EVA, durante le quali saranno installati circa 110 metri di cablaggi, sono previste il 25 febbraio e il primo marzo.

La Cristoforetti, che ha gestito le operazioni di attracco della navicella Dragon, ha supportato il lavoro dei colleghi motivandoli durante le complesse attività di manutenzione e aiutandoli a indossare le ingombranti tutte spaziali. I nuovi supporti vitali sono stati rivisti dopo che l’astronauta Luca Parmitano, che ricorda con nostalgia la sua vita a gravità ridotta, ha avuto un incidente al sistema di refrigerazione e riscaldamento. Infine, Samantha Cristoforetti ha guidato le operazioni di rientro dei colleghi statunitensi controllando i parametri dell’airlock.

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