Capire se una persona ha assunto cocaina sarà presto possibile semplicemente rilevando le sue impronte digitali
Addio alle analisi del sangue, saliva o capelli: a breve rilevare la presenza di questa droga pesante nell’organismo sarà possibile attraverso le impronte digitali. Basterà la raccolta delle sostanze emesse dalla pelle dei polpastrelli della persona interessata. La cocaina, che viene spacciata anche tramite Internet, non solo aumenta del 700%il rischio di ictus, ma è anche causa dell’aumento dei casi di infarto nei più giovani.
I risultati non si possono falsificare
A mettere a punto questo sistema è un team internazionale di esperti dell’Università del Surrey, che hanno collaborato con quelli dell’Istituto forense dei Paesi Bassi. Si tratta di un metodo tarato per capire se sono presenti i sottoprodotti della metabolizzazione della cocaina all’interno dell’organismo. Oltre alla praticità dell’analisi, rispetto ai sistemi tradizionali, il vantaggio più significativo è che i risultati non possono essere falsificati e sono quasi istantanei.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista di settore Analyst, dove gli scienziati hanno spiegato come con il tempo si lavorerà per rendere questa tecnologia ancora più “test-friendly”, creando degli spettrometri di massa “miniaturizzati” che consentano lo sviluppo di un test antidroga portatile.
Un test più attendibile
Melanie Bailey, la coordinatrice della ricerca, commenta così il nuovo test:
“Quando una persona assume cocaina il corpo metabolizza la droga ed emette tracce di benzoilecgonina e metilecgonina che rimangono nelle impronte digitali. La bellezza di questo test sta nel fatto che non è invasivo, è più igienico dei tradizionali esami di sangue e saliva e soprattutto non può essere falsificato.”
Per avere una conferma della validità del test, gli esperti rilevato i residui nelle impronte dei pazienti utilizzando la tecnica messa da loro a punto utilizzando lo spettrometro di massa e poi hanno comparato i risultati ottenuti con quelli raccolti grazie al test della saliva.
Si è arrivati quindi ad un test molto più attendibile e più pratico, che potrebbe facilitare la rilevazione dell’assunzione di cocaina da parte di una persona, aiutando a evidenziare i casi di dipendenza da questa droga pesante. Di recente è stato messo a punto un vaccino che dovrebbe aiutare a sconfiggere l’assuefazione da cocaina. Si è scoperto anche che l’aumento della produzione della proteina GLT1, ottenuto con un antibiotico, è in grado di combattere l’astinenza.