Anche i più piccoli sono a rischio di sviluppare patologie che prima non erano considerate infantili, quali diabete, ipertensione e anoressia
Patologie che comunemente sono il prodotto di uno stile di vita non corretto, come errori alimentari o vizi che si ripercuotono sulla salute, ora interesserebbero anche l’infanzia. Si tratta di anoressia, colesterolo, ipertensione e disturbi dell’umore. A lanciare l’allarme è la Società italiana di pediatria, che ha condotto un’accurata indagine tra i più giovani, scoprendo che il 4% degli alunni delle scuole elementari soffre di ipertensione, il 10% dei bambini italiani soffre di disturbi alimentari (anoressia o bulimia) e che sta aumentando a livello esponenziale il diabete di tipo 2 tra i più piccoli, causato da eccesso di zuccheri e cattiva alimentazione.
Emergenza obesità e abuso di Internet
L’indagine rivela anche un’emergenza sul sovrappeso e l’obesità infantile, con circa il 32% dei bambini italiani che supera i parametri ottimali di peso e il 12% ormai obeso. Determinante sarebbe uno stile di vita frenetico e stressante, che impegna i bambini tra scuola, attività ludiche e un tempo eccessivo trascorso su Internet, tra videogiochi e social network.
Non a caso un recente studio ha evidenziato un legame tra l’abuso di internet tra i più giovani e il rialzo dei valori della pressione, così come altre ricerche hanno rivelato la pericolosità di un uso eccessivo di smartphone e tablet, soprattutto prima di andare a dormire.
Fondamentale in questo senso dovrebbe essere il ruolo dei genitori, che dovrebbero sensibilizzarsi sull’importanza di uno stile di vita sano e adeguato, per i propri figli.