A Panama esiste un villaggio realizzato con bottiglie riciclate, un’innovativa scelta ecosostenibile

Lo stato di Panama, la cui notorietà è legata soprattutto alla sua natura di paradiso fiscale, potrebbe diventare anche un paradiso del riciclo. Nell’isola di Colon infatti gli abitanti sono riusciti a costruire una vero e proprio villaggio, utilizzando materiali plastici che altrimenti sarebbero stati destinati all’inquinamento da Co2 nell’aria.

Già nel 2015 gli ingegneri locali avevano costruito una casa interamente con bottiglie di plastica, un primo esperimento da cui poi ha avuto origine l’idea del villaggio villaggio “green”, che comprende 120 abitazioni ad uso residenziale, alcuni negozi e persino un centro Yoga.

Case isolate e perfettamente abitabili

Il clima dell’isola fortunatamente non richiede l’installazione di impianti di riscaldamento nelle case e l’utilizzo delle bottiglie di plastica fornisce già un certo livello di termoautonomia alle case, che risultano isolate dal caldo estremo e dall’umidità e si mantengono così fresche da essere abitabili senza problemi di sbalzi termici.

Un esperimento che si è potuto realizzare concretamente soprattuto grazie alle particolari condizioni dell’isola, difficilmente replicabili in altri luoghi del mondo. Tuttavia, nonostante si tratti di un progetto isolato, l’eco-villaggio dimostra come ingegnandosi si possa trovare una soluzione alternativa per i materiali non biodegradabili come la plastica, riducendone l’impatto ambientale in modo significativo. Un’altra idea innovativa è quella di un gruppo di imprenditori messicani, che ha approntato un sistema per sfruttare la luce solare nella produzione di fogli impermeabili di carta ricavati riciclando bottiglie di plastica. Non dimentichiamo che il 65% dei rifiuti sulle spiagge è costituito da plastica, di cui anche gli oceani sono invasi, con oltre 250.000 tonnellate.

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