Per la salvaguardia dell’ecosistema marino un’azienda statunitense ha reso commestibili gli anelli di plastica delle birre

Nonostante esista persino un’app per calcolare quanto inquinano le bottiglie di PET, ogni anno un’enorme quantità ne viene gettata anche negli Oceani, tanto che nel 2050 potrebbe esseri più plastica che pesci. Dopo la scoperta di un ceppo di batteri in grado di scomporre il PET, ecco un’altra idea innovativa che ha l’obiettivo di dare un contributo con la salvaguardia dell’ambiente marino: trasformare gli anelli di plastica delle confezioni di birra in materiali commestibili per i pesci, che spesso invece sono portati alla morte dalla presenza di PET nelle acque degli oceani.

Biodegradabili e commestibili al 100%

SaltWater Brewery, azienda con sede in Florida, ha studiato questa ingegnosa alternativa, in collaborazione con l’azienda WeBelievers, prototipando il primo pack a sei anelli commestibile. La confezione è stata sviluppata con sottoprodotti del processo di produzione della birra, biodegradabili e compostabili al 100%.

“E ‘stato un processo estremamente eccitante”, ha dichiarato Marco Vega, chief strategy officer e co-fondatore di WeBelievers, l’agenzia pubblicitaria che ha collaborato con SaltWater Brewery per sviluppare l’idea.

Gli anelli a sei-pack commestibili sono fatti di orzo e frumento, entrambi sottoprodotti della produzione della birra. Un materiale pensato non solo per eliminare lo spreco del processo di fermentazione, ma anche per essere consumato dalla fauna marina senza rischi.

“Sono al 100 per cento naturali e biodegradabili, e stiamo anche utilizzando materiali che sono in ultima analisi, commestibili e sicuri per la fauna selvatica”.

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