L’app è in grado di capire da un autoscatto se si è a rischio di sviluppare il tumore

A diagnosticare il rischio di tumore al pancreas ci pensa lo smartphone: la University of Washington ha infatti messo a punto un’app in grado di analizzare tramite “selfie” il soggetto per monitorare le probabilità di sviluppo del cancro.

L’occhio è il primo campanello d’allarme

Il sistema valuta la colorazione della parte bianca dell’occhio, poiché l’ittero, che conferisce una colorazione giallastra anche degli occhi, è uno dei primi sintomi del tumore del pancreas.

Presentato a Ubicomp 2017, un congresso dedicato alla computazione ubiqua, il software sarebbe infatti in grado di rilevare l’aumento dei livelli di bilirubina nella sclera, la parte bianca dell’occhio. Si tratta di una sostanza prodotta a seguito del metabolismo dell’emoglobina e dei globuli rossi, la cui presenza elevata nel sangue determina l’ittero.

Verso nuovi programmi di screening

L’idea dei ricercatori è quella di usare l’app per evidenziare segni dell’ittero quando i livelli di bilirubina leggermente sopra le media, prima che siano visibili a occhio nudo. Questo consentirebbe di attuare nuovi programmi di screening per i soggetti a rischio: “La speranza è che se le persone eseguono questo semplice test una volta al mese si potrebbe rilevare la malattia abbastanza presto per poterle sottoporre a un trattamento che potrebbe salvar loro la vita”, spiega Alex Mariakakis, l’autore principale della ricerca.

Lo studio clinico iniziale si è basato sull’analisi di 70 persone in cui si sono correttamente identificate nel 90% dei casi situazioni a rischio.