La LIUC – Università Cattaneo presenta i corsi di Laurea in Ingegneria gestionale ed Economia aziendale

Seminari interattivi per presentare i corsi di Laurea di Economia aziendale e Ingegneria gestionale della LIUC – Università Cattaneo dove giovedì 8 febbraio 2018 ci sarà Università aperta, iniziativa rivolta agli studenti che devono scegliere il percorso di studi dopo la Scuola superiore.

Ecco allora la possibilità di conoscere la LIUC in un modo un po’ diverso dal solito grazie alle proposte messe in campo dalla professoressa Carolina Guerini e dal professor Fabrizio Dallari che condurranno i due seminari in programma a partire dalle ore 10.

Nel pomeriggio, invece, la possibilità di effettuare il test di ammissione per l’anno accademico 2018 – 2019, obbligatorio per gli studenti che conseguono un voto di maturità inferiore a 80/100 (per tutti gli altri l’ammissione è diretta).

“Ma tu sei un consumatore o un consumATTORE?” è il tema per la presentazione di Economia, all’insegna del marketing del nuovo millennio.

La lezione che prende le mosse dal nuovo contesto competitivo illustra le caratteristiche del nuovo marketing. “L’approccio cliente – centrico è basato su un cliente sempre più propenso ad assumere un atteggiamento attivo e partecipativo nei confronti delle aziende: un cliente che tende a personalizzare la sua percezione dei valori della marca in un’esperienza unica, fino a diventare co-creatore di conoscenza, idee e valore. E se la relazione impresa – cliente può apparire difficile da comprendere nelle sue implicazioni pratiche, aziende come McDonalds, Amazon o Lego sanno come il CONSUMATTORE possa essere coinvolto nei processi aziendali per creare valore, ma anche per favorire la sua fidelizzazione e produrre valore aziendale, spiega Carolina Guerini, Professore Associato di Economia e Gestione delle Imprese della LIUC – Università Cattaneo.

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“Dalle consegne con i droni all’acquisto con i Bitcoin. Ruolo e importanza dell’ingegnere gestionale nella società del futuro” sarà, invece, lo spunto attualissimo per spiegare il valore e la spendibilità sul mercato del lavoro del titolo di ingegnere gestionale.

Se ci si domanda perché i laureati in Ingegneria gestionale trovino in poco tempo un’occupazione (in media 3 soli mesi dalla Laurea), occorre, infatti, capire bene i desiderata delle aziende di diversa natura e settore industriale che li assumono.

Chi produce automobili in una fabbrica robotizzata e chi deve assistere pazienti in un ospedale, per esempio, ha una medesima necessità: quella di avvalersi di persone capaci di comprendere i problemi, di avere una visione d’insieme e di gestire il cambiamento conoscendo le principali innovazioni tecnologiche e informatiche” – annota Fabrizio Dallari, professore Ordinario di Impianti Industriali Meccanici della LIUC – Università Cattaneo. “Che si debba distribuire i prodotti attraverso dei droni o si debba realizzare un sistema di transazioni elettroniche con i Bitcoin risulta fondamentale disporre di competenze da ingegnere gestionale”.

E’ mediante l’analisi dei problemi, la progettazione delle soluzioni possibili, la realizzazione di quella prescelta, la validazione della sua efficacia e la gestione del funzionamento che l’ingegnere gestionale applica le proprie competenze nel contesto economico, sociale e aziendale in cui opera.

Inoltre, il valore aggiunto per un futuro ingegnere LIUC è lo stage obbligatorio in azienda della durata di 300 ore che consente di toccare con mano le problematiche di processo.

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E se l’obiettivo fosse la ricerca di occupazione in un contesto internazionale, la LIUC garantisce esperienze Erasmus o di doppio titolo, scelte da oltre il 40% degli studenti dell’Università Cattaneo, tra i pochi in Italia a poter accedere ai programmi all’estero.

Al passo coi tempi, l’opportunità per gli studenti di una didattica esperienziale mediante l’i – FAB della LIUC, una fabbrica simulata in cui si utilizzano alcuni paradigmi dell’Industria 4.0 e si possono sperimentare i vantaggi che le tecnologie digitali portano nelle operations. Qui studio e ricerca applicata si combinano, prezioso valore aggiunto di un Ateneo che prepara al futuro.