Troppo stress al lavoro? La sindrome del “burn-out” può danneggiare il cuore

Uno studio rivela gli effetti negativi dello stress sul cervello e la memoria

Da una recente indagine è emerso che il 40% degli italiani fatica a reggere lo stress, mentre secondo una ricerca LinkedIn il 77 % dei lavoratori italiani si sente sotto pressione. Ma quali conseguenze negative può subire la nostra salute se il benessere mentale è precario?
Secondo i ricercatori della University Of Texas Health Science Center di San Antonio gli effetti negativi sul nostro cervello si sentono già a partire dai 40 anni: lo stress ne riduce le dimensioni e causa danni alla memoria.

E’ lo stress continuativo che fa male

Per dimostrarlo lo studio ha raccolto dati da 2.231 partecipanti, sottoponendone 2.081 a risonanza magnetica per osservarne le condizioni del cervello. Ad ogni partecipante, mediamente di 48,5 anni, hanno raccolto un campioni di saliva durante la mattina (tra le 7.30 e le 9) e ne hanno analizzato i risultati. i risultati evidenziano che soggetti con un livello maggiore di cortisolo avevano un cervello ridotto e mostravano problemi alla memoria e alle capacità di ragionamento.

Detto anche l’ormone dello stress, il cortisolo è un ormone che viene rilasciato dal nostro cervello in condizioni di particolare stress e che può causare danni all’organismo se i suoi livelli restano alti per un lungo periodo. Lo studio suggerisce quindi che i rischi per la salute legati allo stress sono concreti se questo si protrae nel tempo. “Il cortisolo influisce su molte funzioni”, ha spiegato l’autore principale dello studio, Justin B. Echouffo-Tcheugui, MD, Ph.D., della Harvard Medical School.

Consigli per ridurre lo stress

“Il ritmo più veloce della vita di oggi probabilmente significa più stress e, quando siamo stressati, i livelli di cortisolo aumentano perché questa è la nostra risposta di lotta o fuga”, ha spiegato il dott. Seshadri. “Quando abbiamo paura, quando siamo in qualche modo minacciati, i nostri livelli di cortisolo aumentano. Questo studio suggerisce che non è mai troppo presto per essere consapevoli della necessità di ridurre lo stress”.

Queste conclusioni dovrebbero portarci a migliorare il nostro stile di vita al fine di ridurre i livelli di cortisolo, come suggeriscono alcuni studi. Ottimo per combattere lo stress è il cioccolato extra-fondente, così come mangiare molta frutta e verdura, ma gli esperti consigliano anche di trascorrere 15 minuti da soli per aiutarsi a gestire le emozioni negative e migliorare così l’umore. Di grande aiuto è anche migliorare la qualità e la quantità delle ore di sonno e praticare attività fisica. La chiave è compiere attività positive e non fermarsi a rimuginare, dedicare tempo a se stessi e al proprio benessere aiuta a tenere a bada il nervosismo, alleviando le tensioni. Anche vivere con un cane in casa secondo uno studio svedese fa bene al cuore e allevia lo stress.