Uno studio rivela che bere gli energy drink altera il diametro dei vasi sanguigni, con il rischio di disfunzioni vascolari

Ancora una volta a finire sul banco degli imputati sono le bevande energetiche, che precedenti ricerche scientifiche hanno ampiamente dimostrato essere pericolose per la salute, arrivando persino a distruggere il fegato in breve tempo.
Una ricerca tedesca afferma che la taurina e la caffeina contenute negli energy drink sono pericolose per il cuore, mentre negli Stati Uniti si sta registrando un aumento di casi di avvelenamento da bevande energetiche tra bambini sotto i 6 anni. Non stupisce quindi che uno studio del McGovern Medical School della University of Texas abbia scoperto come un solo energy drink possa danneggiare i vasi sanguigni e causare uno squilibrio acuto della funzione vascolare.

I vasi sanguigni si restringono

Lo studio ha coinvolto un gruppo di 44 studenti ventenni, non fumatori e in salute, ai quali è stato chiesto di bere 700 m di energy drink. Prima e 90 minuti dopo il consumo delle bevanda, ai partecipanti è stata misurata la funzione endoteliale.
Analizzando poi i dati ottenuti si è riscontrata una variazione della condizione dei vasi sanguigni in seguito all’assunzione di energy drink. Monitorando la dilatazione delle arterie attraverso misurazioni a ultrasuoni, gli scienziati hanno quindi scoperto che da 5,1% di diametro, un’ora e mezza dopo il consumo della bevanda la dilatazione era scesa a 2,8% di diametro, suggerendo uno squilibrio acuto della funzione vascolare.
Ma cosa può alterare in modo così significativo i vasi sanguigni? La risposta va ricercata ancora una volta negli ingredienti presenti in queste sostanze, prevalentemente caffeina, taurina e zucchero. Alcuni ritengono che gli effetti indesiderati degli energy drink a livello vascolare siano da collegare agli effetti sulla funzione dell’endotelio e dei vasi sanguigni.

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