Audi A8: elettrificazione e performance per l’ammiraglia dei quattro anelli

La prima Audi con tecnologia mild-hybrid a 48 Volt. Il primo modello dei quattro anelli dotato del concept di gestione dei comandi integralmente digitale MMI touch response e delle sospensioni attive predittive

La Casa dei quattro anelli infonde ulteriore slancio all’elettrificazione della gamma introducendo la variante ibrida plug-in dell’ammiraglia Audi A8, a listino sia nella configurazione L a passo lungo sia nella versione con interasse standard. Audi A8 e Audi A8 L 3.0 (60) TFSI e quattro tiptronic si avvalgono di un propulsore V6 3.0 TFSI, turbo a iniezione diretta della benzina con filtro antiparticolato, che eroga 340 CV. La trazione elettrica è affidata a un motore sincrono a magneti permanenti (PSM) da 136 CV integrato, insieme alla frizione di separazione, nella trasmissione tiptronic a otto rapporti con convertitore di coppia. Il cambio lavora in abbinamento alla trazione integrale permanente quattro. Nelle fasi di recupero, il propulsore a zero emissioni funge da generatore accumulando energia nella batteria agli ioni di litio. Quest’ultima posizionata sotto il pianale del bagagliaio, composta da 104 celle a sacchetto e con una capacità di 14,1 kWh.

Con Audi A8 e Audi A8 L 3.0 (60) TFSI e quattro tiptronic, la Casa dei quattro anelli dedica per la prima volta la propulsione a zero emissioni al segmento high-end. Eccezionalmente silenziose nei tragitti urbani, performanti e sportive lungo le strade extraurbane, regine sulle lunghe distanze, entrambe le versioni dell’ammiraglia di Ingolstadt possono contare su di una potenza complessiva di 449 CV e una coppia di 700 Nm disponibile da un regime particolarmente basso: 1.250 giri/min. A8 e A8 L TFSI e scattano da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e raggiungono una velocità massima autolimitata di 250 km/h (135 km/h in modalità puramente elettrica). I consumi nel ciclo combinato WLTP si attestano a 2,7 – 2,9 litri ogni 100 chilometri per la versione con interasse standard, 2,8 – 3,0 litri/100 km per la variante a passo lungo. L’autonomia a zero emissioni raggiunge, rispettivamente, i 45 e 44 km WLTP.

In Italia, l’omologazione ibrida porta in dote sensibili vantaggi in termini di mobilità e fiscalità. Le ammiraglie Audi sono infatti esenti dai blocchi del traffico, accedono liberamente alle ZTL e, in molteplici città, beneficiano della sosta gratuita sulle strisce blu. Lato tassazione, le varianti PHEV di Audi A8 sono esenti totalmente o parzialmente dal bollo, non sono soggette all’ecotassa – il cosiddetto “malus” introdotto dalla Legge di Bilancio 2019 –  e possono contare su costi assicurativi mediamente ridotti del 10% rispetto alle vetture tradizionali.

Come impostazione di base, Audi A8 TFSI e si avvia in modalità elettrica (EV) e viaggia a zero emissioni sino a quando il conducente preme con decisione il pedale dell’acceleratore. Il guidatore può decidere liberamente se e come intervenire nell’interazione tra il propulsore termico e il motore elettrico. A tal proposito, sono disponibili i programmi di marcia “EV”, “Auto” e “Hold” che danno rispettivamente priorità alla trazione elettrica, alla modalità ibrida automatica, che si avvale della gestione predittiva della trazione, o al risparmio d’energia a vantaggio di una successiva fase di viaggio. Il sistema di recupero deriva dalla full-electric Audi e-tron. Progettato per garantire un’elevata efficienza, in fase di rilascio permette di recuperare fino a 25 kW di potenza, che diventano 80 kW in frenata. Il motore elettrico si occupa delle decelerazioni lievi: le più frequenti nella marcia quotidiana. Le frenate di media intensità, oltre gli 0,3 g, sono di competenza dei freni idraulici tradizionali.

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La dotazione di serie include il sistema per la ricarica domestica, che comprende un cavo di alimentazione di 6 metri con portata massima di 1,8 kW, e il cavo per le stazioni pubbliche. Collegandosi a una colonnina in corrente alternata (AC) da 7,4 kW – massima potenza di ricarica della vettura – la batteria si rigenera completamente in 2,5 ore, che diventano 6,5 ore attingendo a una presa domestica da 230V. Durante il viaggio, i Clienti possono ricaricare in tutta comodità grazie al servizio Audi e-tron Charging Service che garantisce l’accesso a una vasta rete di colonnine pubbliche (oltre 135.000) in 24 Paesi europei. È sufficiente una card per dare inizio all’operazione, indipendentemente dal fornitore. Il Cliente deve registrarsi nel portale myAudi e stipulare un contratto a pagamento. La fatturazione viene effettuata mensilmente tramite l’account utente.

Sotto il profilo estetico, Audi A8 e Audi A8 L 3.0 (60) TFSI e quattro tiptronic si distinguono per la firma luminosa che s’ispira all’elettrica Audi e-tron. Alle estremità delle prese d’aria anteriori spiccano cinque segmenti orizzontali di luci diurne, mentre un listello cromato a tutta larghezza caratterizza la zona posteriore. Ulteriori dettagli cromati – inclusi nel Pacchetto Chrome, di serie – impreziosiscono i paraurti, i terminali di scarico, il single frame e le maniglie porta. Le ammiraglie plug-in dei quattro anelli adottano di serie il climatizzatore automatico comfort a 4 zone e i cerchi in lega da 19 pollici con design a turbina a 5 razze ottimizzati sotto il profilo aerodinamico. Le possibilità di personalizzazione, come da tradizione per Audi A8, sono pressoché illimitate. A richiesta, la variante a passo lungo abbina la seduta posteriore lato passeggero in configurazione chaise longue a molteplici possibilità di regolazione che spaziano dall’adattamento pneumatico del supporto laterale e lombare sino al poggiapiedi riscaldabile con funzione massaggio integrata.

Tanta raffinatezza è condivisa dalla versione high performance Audi S8 che coniuga l’esclusività dei modelli Audi S, la ricercatezza tipica di Audi A8 e le prestazioni di una sportiva. Il motore V8 biturbo 4.0 TFSI eroga 571 CV e 800 Nm di coppia: grazie alle tecnologie mild-hybrid a 48 Volt e cylinder on demand, che disattiva i singoli cilindri ai carichi medi e ridotti, abbina efficienza e performance. La trazione integrale permanente quattro con differenziale sportivo e lo sterzo integrale dinamico di serie, che grazie alla sterzatura delle ruote posteriori in controfase o in fase rispetto alle anteriori porta in dote agilità e stabilità, garantiscono un comportamento dinamico di riferimento. Un obiettivo cui contribuiscono le innovative sospensioni attive predittive (anch’esse di serie). Una soluzione hi-tech, disponibile a richiesta per tutte le versioni in gamma fatta eccezione per Audi A8 3.0 (50) TDI quattro tiptronic 286 CV e Audi A8 TFSI e, abbinata alle molle pneumatiche adattive, così da caricare o scaricare ogni singola ruota a seconda delle esigenze del conducente e della situazione di guida. Gli attuatori elettromeccanici adottati a tal fine regolano il movimento della struttura e l’ammortizzazione in modo attivo, riducendo al minimo rollio e beccheggio. Grazie all’analisi dei dati raccolti dalla telecamera anteriore, che rileva l’andamento e le irregolarità del fondo stradale, le nuove sospensioni attive operano secondo una logica predittiva.

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A seconda del programma selezionato mediante il controllo della dinamica di marcia Audi drive select, nuova Audi S8 può essere un’ammiraglia estremamente confortevole oppure una sportiva dalle prestazioni cristalline. Il sistema prevede cinque profili, tra i quali la modalità comfort+. Una novità assoluta che garantisce il massimo relax, anche in curva, dove il corpo vettura si inclina sino a 3 gradi per compensare gli effetti dell’accelerazione laterale sui passeggeri. A vettura ferma, diversamente, azionando le maniglie delle portiere l’assetto si alza di 50 mm così da agevolare l’accesso all’abitacolo. Il programma dynamic, che porta in dote una taratura rigida delle sospensioni, limita a 2,5 gradi il rollio massimo nelle curve più veloci contro i 5 gradi appannaggio del setup standard.

Quanto all’impianto frenante, i Clienti possono optare, a richiesta, per i dischi carboceramici da 420 millimetri di diametro all’avantreno e da 370 mm al retrotreno. Una dotazione tipica delle vetture sportive, al pari delle pinze anteriori a dieci pistoncini, che comporta un alleggerimento di 9,6 chilogrammi rispetto ai dischi in acciaio. I cerchi in lega di serie sono da 20 pollici; a richiesta sono disponibili ruote da 21 pollici. La caratterizzazione S prevede dettagli specifici in corrispondenza del paraurti anteriore, delle minigonne e delle calotte dei retrovisori laterali, così come i due terminali di scarico sdoppiati, caratteristici della gamma Audi S. Il pacchetto look nero è a richiesta. I Clienti possono scegliere tra dodici colori e finiture interne raffinate. Spiccano, in particolare, i pacchetti Audi design selection grigio merino o argento pastello – a richiesta anche per le altre versioni in gamma – che trasformano l’abitacolo in una lounge dall’atmosfera rilassata, impreziosita da rivestimenti in pregiata pelle Valcona. Lato illuminazione, è possibile optare per i proiettori a LED Audi Matrix HD con luce laser Audi e gruppi ottici posteriori OLED (di serie per la variante sport attitude).

Ad Audi A8 plug-in e ad Audi S8 si affiancano a listino le nuove versioni 4.0 (60) TDI quattro tiptronic e 4.0 (60) TFSI quattro tiptronic. Nel primo caso, l’ammiraglia dei quattro anelli – anche in configurazione a passo lungo – si avvale del motore Diesel più potente sul mercato europeo, vale a dire il V8 4.0 TDI da 435 CV e 900 Nm di coppia con tecnologia mild-hybrid a 48 Volt. Un’unità che consente di scattare da 0 a 100 km/h in 4,4 secondi a fronte di consumi nel ciclo combinato WLTP di 8,1 – 8,7 litri (Audi A8 60 TDI) e 8,1 – 8,8 litri (Audi A8 L 60 TDI) ogni 100 chilometri. Nel secondo caso, l’ammiraglia di Ingolstadt adotta un V8 4.0 TFSI da 460 CV e 660 Nm di coppia, anch’esso MHEV 48V. Un unicum per la categoria. Audi A8 e Audi A8 L 4.0 (60) TFSI quattro tiptronic coprono lo 0-100 km/h in 4,4 secondi a fronte di consumi nel ciclo combinato WLTP di, rispettivamente, 11,8 – 12,5 litri e 12,0 – 12,6 litri ogni 100 chilometri. Entrambe le motorizzazioni 4.0 (60) sono abbinate alla trazione integrale permanente quattro con differenziale centrale autobloccante e alla trasmissione tiptronic a 8 rapporti con convertitore di coppia.

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Tutte le ammiraglie Audi condividono il concept digitale MMI touch response, il comando vocale che riconosce le espressioni di uso comune attingendo anche al cloud, l’Audi virtual cockpit – che nel caso della variante plug-in riporta le informazioni relative alla marcia elettrica e allo stato di carica della batteria –  e l’infotainment MMI plus con MMI touch response, che utilizza per il trasferimento dati lo standard LTE Advanced e integra un hotspot WLAN. Sono di serie i servizi Audi connect, inclusi l’assistente vocale Amazon Alexa e le informazioni Car-to-X, la navigazione che segue i principi del machine learning e sino a 38 sistemi di assistenza alla guida raggruppati principalmente nei pacchetti City e Tour. In particolare, l’assistente adattivo alla guida (adaptive drive assistant) gestisce le dinamiche longitudinali e trasversali del veicolo nell’intero range di velocità. Il sistema integra le funzioni dell’adaptive cruise control, del traffic jam assist e dell’active lane assist. Il conducente viene così coadiuvato nelle accelerazioni e nelle frenate oltre che nel mantenimento della velocità e della distanza anche durante la guida in colonna. Tale tecnologia riconosce la segnaletica orizzontale, le vetture lungo le corsie adiacenti e il veicolo che precede.

All’interno del pacchetto assistenza City, la tecnologia Audi pre sense side si aggiunge ai sistemi pre sense front e pre sense rear dando vita all’Audi pre sense 360°. Qualora venga rilevato il rischio di un impatto laterale, il sistema opera congiuntamente alle sospensioni attive predittive (se presenti) sollevando immediatamente la carrozzeria di 80 millimetri. In tal modo, il veicolo coinvolto nell’eventuale impatto colpisce l’ammiraglia dei quattro anelli in una zona ancora più resistente. La deformazione della cellula abitacolo e le sollecitazioni a carico degli occupanti (soprattutto all’altezza del torace e del ventre) diminuiscono fino al 50% rispetto a un impatto laterale senza sollevamento del telaio.