E’ oggetto di uno studio in Germania il caso di un giovane di 25 anni ha avuto un attacco di epilessia mentre stava risolvendo un Sudoku

Il ragazzo era rimasto sepolto per circa 15 minuti sotto la neve, con la conseguenza che al suo corpo era mancata la giusta quantità di ossigeno. Dopo questo incidente però il giovane sembrava non aver accusato particolari disturbi, finché, alcune settimane dopo l’accaduto, ha cominciato ad avere spasmi al braccio sinistro, mentre era intento a risolvere un Sudoku.
L’aspetto che maggiormente incuriosisce i ricercatori è la coincidenza dell’attacco epilettico con il gioco: non appena il 25enne ha smesso di giocare, gli spasmi sono scomparsi.

A causarla sono i danni al cervello

Il caso di studio è stato raccontato su ‘Jama’ da un gruppo di ricerca tedesco.
L’ipotesi, riportata su ‘Ifl science’, è che la carenza di ossigeno abbia provocato dei danni al cervello, anche se limitati, (il ragazzo soffre anche di tic alle gambe e alla bocca), che determinano anche gli spasmi. Convulsioni simili a queste avute durante il Sudoku potrebbero anche essere attivate da altri problemi visuo-spaziali, ma non con la lettura, la scrittura o la risoluzione di problemi matematici.

Analogamente altri studi hanno già dimostrato le carte o altri giochi da tavolo possono indurre attacchi di epilessia. A dimostrazione del nesso causa-effetto, i sintomi accusati dal ragazzo non si sono ripresentati da quando ha smesso di risolvere sudoku, ormai 5 anni fa.

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