Sembra che il segreto per evitare l’insorgere dell’allergia alle arachidi sia introdurle nella dieta precocemente, fin da bambini
Mangiare arachidi da bambini riduce dell’80% le probabilità di sviluppare allergia a queto alimento. E’ quanto evidenziato da uno studio condotto dal National Institute of Allergy and Infectious Diseases (Niaid) e dall’Immune Tolerance Network, i cui risultati sono stati pubblicati on line sul New England Journal of Medicine. Questa ricerca è stata presentati oggi in occasione del meeting annuale della American Academy of Allergy, Asthma and Immunology a Houston. Fra l’altro sembra che il consumo di grassi saturi, di cui questa frutta secca è ricca, non faccia male alla salute e al cuore come si credeva un tempo.
Bambini israeliani meno allergici
Gli studiosi, guidati da Gideon Lack del King College di Londra, si sono basati sull’osservazione di bambini israeliani, che presentano tassi inferiori di allergia alle noccioline rispetto ai bambini ebrei residenti nel Regno Unito. Tra le due categorie di bambini, quelli israeliani introducevano le arachidi molto presto nella loro dieta. La ricerca ha quindi verificato l’ipotesi che il riscontro di bassi tassi di allergia alle arachidi in questa popolazione fosse il risultati di un’introduzione precoce di questo alimento nell’infanzia.
L’esperimento
All’analisi più di 600 bambini tra 4 e 11 mesi di età, assegnati in modo casuale a un primo gruppo, che avrebbe evitato poi le arachidi durante la crescita, o a un secondo gruppo, in cui sono stati regolarmente inclusi nella dieta almeno 6 grammi di arachidi a a settimana. I regimi di elusione e di consumo sono andati avanti fino ai 5 anni di età, durante i quali i volontari sono stati monitorati con visite e interviste telefoniche ricorrenti ai genitori.
Gli studiosi hanno rilevato una riduzione complessiva di allergie dell’81% nei bambini che hanno cominciato ad alimentarsi presto con le arachidi, rispetto ai bambini che non le hanno mai mangiate.
Il prossimo passo sarà chiedere di evitare il consumo di arachidi per un anno, per determinare se è necessario un consumo di arachidi continuo per mantenere il livello di “tolleranza”.




