I ricercatori di Oxford hanno scoperto che nelle pazienti obese colpite da tumore al seno prima della menopausa il tasso di mortalità è più alto del 34%

Un team di ricercatori dell’Università di Oxford ha scoperto una correlazione fra obesità e tumore al seno, che pare possa essere fermato da un particolare mix di alimenti. Lo studio ha interessato 80mila donne affette da questa malattia ed è stato presentato a Chicago al Congresso della Società americana di oncologia clinica (Asco).

Lo studio

Gli scienziati hanno scoperto che il tasso di mortalità nelle donne eccessivamente in sovrappeso e colpite dal tumore prima della menopausa era più alto del 34%. In particolare le persone obese hanno un rischio maggiore di essere colpite dal cancro di tipo Her2 positivo, uno dei più aggressivi.

I ricercatori hanno anche scoperto con sorpresa che dopo la menopausa, che secondo alcuni esperti è una risposta evolutiva al diminuire del desiderio maschile con l’avanzare dell’età, un peso eccessivo non è una caratteristica che aumenta il rischio di tumore al seno. Le teorie attuali, al contrario, affermano che i livelli di estrogeni nel sangue aumentano nei soggetti obesi dopo la fine del ciclo di fertilità. “Questo può significare che non comprendiamo ancora i principali meccanismi biologici con cui l’obesità ha un effetto sulle prognosi”, ha dichiarato Hongchao Pan, autore principale dello studio.

Gli esperti, per evitare di essere colpite dal tumore al seno, consigliano di praticare una corretta alimentazione e di effettuare attività fisica. Pare che anche una semplice passeggiata giornaliera possa produrre effetti benefici.