Il procedimento per calcolare il bonus per il test d’ingresso agli atenei a numero chiuso è stato di nuovo modificato per renderlo più equo all’interno dello stesso istituto. Dal 2014 si cambia ancora

Il neo ministro dell’Istruzione Maria Chiara Carrozza ha modificato, con un apposito decreto, il procedimento per calcolare il bonus maturità. Questo si sommerà al punteggio ottenuto al test d’ingresso per le università a numero chiuso, che sono stati posticipati da luglio a settembre.

L’obiettivo è rendere il sistema il più equo possibile anche all’interno dello stesso istituto. Ad esempio, due studenti di classi diverse che otterranno lo stesso voto di maturità potranno avere bonus differenti a seconda della votazione media assegnata dalla propria commissione. Resta il fatto che il bonus sarà assegnato solo dagli studenti che otterranno almeno 80 all’esame di Stato.

Come si calcola?

Il bonus sarà assegnato per singole unità quindi il minimo sarà 1 punto e non più 4 e solo chi otterrà la lode avrà 10 punti. Il sistema ora non si basa più sui percenteli dell’istituto per l’anno precedente ma sui percentili della commissione in cui si sta attualmente svolgendo l’esame. La tabella di conversione sarà disponibile sul sito www.universitaly.it entro il 30 agosto 2013.

Il Miur ha così motivato il cambiamento: “il nuovo decreto ministeriale punta a mitigare quelle che sono state ritenute delle criticità, ma non può intervenire in radice (ad esempio sul cosiddetto bonus maturità), in quanto vincolati dall’attuazione del decreto legislativo 14 gennaio 2008 numero 21, i cui principi non possono essere modificati da un decreto ministeriale”.

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Gli studenti che si sono già iscritti entro il 7 giugno dovranno rifare i loro calcoli, in quanto il decreto appena firmato sostituisce il precedente.

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