Non è un caso che si senta dire spesso che lo sport fa bene sia al corpo che alla mente: a quanto pare, i benefici dell’attività fisica si fanno sentire anche durante l’infanzia e l’adolescenza, migliorando il rendimento scolastico dei bambini

Migliori voti a scuola, dunque, per chi si impegna in attività sportive. E’ quanto sostenuto da uno studio condotto su oltre 2 mila bambini e teenager spagnoli e pubblicato sul ‘Journal of Pediatrics’: esiste una correlazione tra forma fisica e performance scolastiche, che è tanto più forte quanto più aumenta l’abilità motoria di un bambino.
Tuttavia, in un’epoca in cui i giovani sono sempre più dipendenti da Internet, tanto che già a sette anni soffrono di mal di schiena a causa di una cattiva postura al PC, non c’è molto spazio per l’attività fisica e i piediatri hanno denunciato che gli adolescenti fanno troppo poco sport.

I fattori che influenzano i voti a scuola

Secondo gli studiosi sarebbero soprattutto la capacità cardiorespiratoria, la forza muscolare e le abilità motorie ad avere ripercussioni significative sulla salute. La novità dello studio sta nell’aver individuato come ognuno di questi fattori influisca sul cervello e sui risultati scolastici. Gli esperti ne hanno analizzato l’influenza indipendente e combinata.

Secondo la ricercatrice Irene Esteban-Cornejo, “poiché questi elementi sono altamente collegati l’uno all’altro, è importante differenziarli e capire quale pesa sulle performance fra i banchi”.

Lo studio è avvenuto su 2.038 bambini e ragazzi fra i 6 e i 18 anni, raccogliendo dati completi sulla forma fisica, la composizione corporea, e le performance accademiche.

Le abilità che fanno la differenza

Esteban-Cornejo e i componenti dell’Up & Down Study Group hanno messo in luce che la capacità cardiorespiratoria e l’abilità motoria, da sole e in associazione, sono gli elementi che influiscono maggiormente sui risultati scolastici. Lo dimostra il fatto che i bambini con bassi livelli di entrambi hanno riportato in pagella voti più scarsi.

In particolare è l’abilità motoria a essere risultata più importante sul fronte accademico, mentre la forza muscolare non sembra avere un peso indipendente sulla pagella. Considerati nell’insieme, tutti i fattori della forma fisica fra loro associati invece possono influenzare i risultati scolastici. “Avere alti livelli di capacità cardiorespiratoria e motoria può, in una certa misura, ridurre il rischio di insuccesso scolastico – conclude Esteban-Cornejo – Dovrebbero essere compiuti sforzi per promuovere la forma fisica di bambini e adolescenti, con esercizi aerobici e attività mirate a migliorare in particolare le capacità motorie e c