Grazie ad una tecnica rivoluzionaria messa a punto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Foggia, ai celiaci finalmente non sarà più proibito mangiare pane, pasta e i cibi che scatenano l’intolleranza

Il gruppo di ricerca Dipartimento di Scienze agrarie, degli alimenti e dell’ambiente dell’ateneo pugliese ha ideato un sistema per modificare le proteine del glutine in modo da renderle innocue per i celiaci, evitando quindi di scatenare la cosiddetta “cascata infiammatoria”, anche nota come intolleranza al glutine.

Le ripercussioni sull’industria alimentare per i celiaci potrebbero essere enormi, anche a livello internazionale. Le valutazioni dell’altezza inventiva e la sua applicabilità industriale hanno ricevuto esito pienamente favorevole, è quindi probabile una concessione piena del titolo di proprietà industriale.

Una scoperta di valore assoluto

Un altro aspetto che depone a favore di una possibile applicazione industriale a questa soluzione è il fatto che alla domanda di brevetto non sia stata rilevata alcuna incongruenza o difetto sugli aspetti tecnico-produttivi e scientifici.

“Potremmo essere di fronte a una scoperta scientifica di valore assoluto “ dichiara il Rettore dell’Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci, “che abbiamo tenuto sotto traccia per diversi mesi, per evidenti ragioni di cautela, ma che dopo le prove e le sperimentazioni scientifiche dei vari protocolli abbiamo deciso di mostrare all’opinione pubblica”.