Il presidente di Samsung, Lee Kun-hee, è stato ricoverato in ospedale per un attacco cardiaco. Le sue condizioni sono stabili ma alcuni già pensano al suo successore

Dopo i risultati finanziari non certo esaltanti per il Q1 2014 e il risarcimento di 120 milioni di dollari da restituire ad Apple, oggi c’è grande apprensione in casa Samsung. Il numero uno dell’azienda coreana, Lee Kun-hee, è stato colpito da infarto sabato notte. Il presidente 72enne è stato ricoverato per problemi respiratori e presentava sintomi di arresto cardiaco. Ora le condizioni di Kun-hee sono stabili ma c’è già di chi parla di un successore.

Chi succederà al presidente di Samsung?

Kun-hee non è certamente un innovatore e ispiratore come lo è stato Steve Jobs per Apple ma un suo ritiro anticipato potrebbe essere comunque un duro colpo per Samsung, che in estate lancerà due nuovi smartphone con OS Tizen. I mercati sembrano comunque aver preso la notizia con una certa leggerezza, tanto che i titoli dell’azienda coreana sono cresciuti del 4%. Nel frattempo c’è già chi parla di un successore. Secondo gli esperti il più accreditato a rilevare la poltrona di Kun-hee è proprio il figlio Lee Jay-yon. Il rampollo dell’azienda leader coreana è attualmente vice presidente della società.

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