Arriva dalla mente geniale di Aditya Kjosla, dottorando di ricerca al Mit Computer Science and Artificial Lab di Cambridge, il sistema per realizzare un selfie perfetto, destinato ad un sicuro successo sui social media
E certo la scoperta non può lasciare indifferenti in un momento in cui l’autoscatto digitale è diventato una vera e propria mania, alla quale non rinunciano nemmeno le star del cinema e che secondo uno studio dell’American Psychiatric Association sarebbe indice di un vero e proprio disturbo mentale.

Oltre a consentire una previsione di popolarità di un selfie, l’algoritmo inventato da Aditya Khosla in futuro potrà anche modificare uno scatto in automatico, per migliorare l’immagine e rendere il soggetto più attraente. In realtà proprio la delicata questione dell’autostima che sembra messa in discussione dai selfie è alla base dell’allarme lanciato dai chirurghi dell’American academy of facial plastic and reconstructive surgery, che hanno attribuito alla mania degli autoscatti la crescita esponenziale di richieste di piccoli ritocchi al volto riscontrata di recente.

Cosa rende popolare un selfie? 

Ma come nasce il geniale calcolo del selfie perfetto? Basato su uno studio chiamato “What Makes an Image Popular?”, Khosla ha analizzato 2,3 milioni di fotografie condivise da migliaia di utenti su Flickr, il sito di photosharing di Yahoo. Una volta raccolte le informazioni utili, lo studioso ha sviluppato un software in grado di prevedere con una certa precisione il numero di visualizzazioni che può ricevere uno scatto in base a diverse variabili: colore, gradiente, luminosità, soggetto e popolarità sociale dell’utente che condivide l’immagine (chi ha più amici sociali ha maggiori probabilità di successo rispetto a chi ne ha meno).

Leggi anche:  Ritorno nel WRC con la Volkswagen: Petter Solberg sulla Polo GTI R5 al Rally di Spagna

I dati emersi parlano chiaro. Le foto preferite? Quelle che non lasciano molto spazio all’immaginazione, mettendo in bella mostra reggiseni, minigonne e bikini. Viva gli abiti succinti e le forme in vista, insomma. Non che questo ci lasci stupiti, ma l’algoritmo ci dà un’ulteriore conferma.  E gli oggetti che attirano maggiormente l’attenzione? Rivoltelle, i profumi e le tazze. Preferiti colori come rosso, giallo e rosa. Ma la chiave fondamentale per il successo, anche se sembra scontato, è senz’altro la popolarità: più chi condivide è famoso nei social media più la foto ha possibilità di successo.