Nell’arco degli ultimi dieci anni gli ultracentenari in Italia risultano più del doppio (+138%): sarebbero 15080 gli “over 100”, stando al più recente censimento della popolazione da parte dell’Istat

Questi sono i dati messi in evidenza da Coldiretti in occasione dell’inizio della Settimana nazionale per la prevenzione oncologica negli agriturismi di Campagna Amica – Terranostra, che coglieranno l’occasione per preparare ai propri ospiti dei gustosi piatti anti-invecchiamento e antitumorali, in collaborazione con la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Lilt).

Il risultati, continua la Coldiretti, rilevano aumento generale della longevità negli ultimi dieci anni un aumento della vita media di 2,4 anni per gli uomini e di 1,7 anni per le donne.

Tirando le somme, oggi si può dire che gli italiani siano tra i più longevi del mondo, con una vita media che ha raggiunto i 79,4 anni per gli uomini e a 84,5 per le donne.

La dieta elisir di lunga vita

E’ ormai noto quanto la dieta mediterranea influisca positivamente non solo sulla forma fisica ma anche sulla longevità, attivando gli enzimi che regolano la rigenerazione cellulare: un vero e proprio elisir di lunga vita dunque.
Sembra che addirittura, secondo un recente studio, questo tipo di alimentazione riduca gli effetti negativi dello smog, oltre che aiutare a prevenire le malattie cardiovascolari

Anche Coldiretti ricorda gli effetti benefici della dieta mediterranea, segnalando però che con la crisi «è crollato il consumo di alcuni prodotti cardine della nostra dieta, dall’olio di oliva extravergine (6%) al pesce (-20%) alla pasta (-9%) all’ortofrutta (-3%).»

E’ proprio per incentivare una ripresa del consumo di questi prodotti che è sono state pensate queste ricette portate sulle tavole degli agriturismi, realizzate con ingredienti dalle note proprietà benefiche: si va dagli spinaci ai frutti di bosco, dalle noci alle nocciole, senza far mancare ovviamente pasta e riso integrali, ma anche legumi e vino rosso, che contiene il resveratrolo, una sostanza che è in grado di lenire gli effetti delle malattie causate da demenza vascolare come Alzheimer, Parkinson e morbo di Huntington.