A Firenze un gruppo di genitori si è lamentato di alcune foto hot della professoressa dei loro figli apparse in Rete. La docente sottolinea come le immagini facciano parte della copertina di un libro da lei scritto e che in classe non è mai stata provocante

A Firenze un gruppo di genitori indignati ha scritto una lettera a La Nazione accusando la professoressa del liceo dei loro figli di essere troppo provocante. Gli alunni avevano trovato per caso in Rete alcune foto della docente “coperta” solo da una maschera sul viso. “Siamo molto preoccupati per l’educazione dei nostri figli e per la scelta dei professori. Ci chiediamo come sia possibile che si diano incarichi a persone che hanno foto nude su internet, copertine di libri sconci e autobiografici, visibili da Google immagini.” – si legge nella lettera – “Vi immaginate ragazzi delle superiori (e genitori) che trovano certa roba su internet…”.

La prof sexy si difende

La professoressa incriminata si è difesa affermando che in classe si è sempre comportata in modo professionale e nel rispetto della decenza, “sempre con i jeans, senza un filo di trucco, mai uno scollo”. Le foto hard invece si riferiscono ad un romanzo da lei scritto anni addietro che raccontava la storia di una ragazza bisex che scappa di casa per dare libero sfogo al suo amore tormentato. “Ho scritto un libro anni fa e ho scattato una foto che è un po’ l’interfaccia della protagonista, l’alter ego.”- ha spiegato la docente – “Sì, certo, quella in foto sono io ma ho una maschera, potrebbe essere pure una mia amica no? Non capisco proprio e non condivido queste ingerenze nella vita privata di una persona”.

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Recentemente un caso molto simile aveva colpito un gruppo di soldatesse israeliane, trovate a condividere su Facebook foto hot scattate in caserma e con pochissime parti della divisa a coprirle.