Un Suv ha cercato di sfondare le misure di sicurezza dello stabilimento USA ma non si tratta di terrorismo

La sede della National Security Agency si trova a Fort Meade nel Maryland, vicinanze di Washington. Nella tarda serata di ieri in Italia, un Suv ha tentato di entrare nell’area riservata sfondando cancelli e sbarre di ingresso ma non c’è riuscito grazie all’intervento dei funzionari di sicurezza. Quello che all’inizio pareva essere un attentato terroristico o il gesto di un singolo contro il sistema di sorveglianza della NSA in realtà si è tradotto in una scena tanto comica quanto tragica.

Presi di mira

A bordo del mezzo c’erano due uomini vestiti da donna che, secondo alcune fonti, avrebbero adescato un uomo per un appuntamento per poi rubargli il veicolo e fuggire all’impazzata. Per sfortuna dei due, la folle corsa li ha diretti proprio verso Fort Meade dove hanno deciso di proseguire il cammino senza fermarsi nonostante il segnale delle guardie. La vicenda si è chiusa tristemente con un uomo morto e l’altro ferito dai colpi sparati contro quello che sembrava essere un atto ben più grave del previsto. Sul mezzo fermato gli agenti hanno trovato diverse dosi di cocaina e una pistola. Nonostante l’episodio non abbia nulla a che vedere con le azioni della NSA è già il secondo nelle ultime settimane. In precedenza un uomo che “sentiva le voci” aveva cominciato a sparare all’impazzata contro la sede dell’Intelligence senza però causare danni ai quasi 11mila addetti militari e 29mila civili che lavorano nell’area.

Leggi anche:  Giornata della Terra 2021. L'impegno di Gigaset