Il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha annunciato che visiterà tutti gli Stati Uniti. Alcuni ritengono sia il preludio di una carriera politica

Non si può negare che Facebook abbia un peso non indifferente a livello globale e in molti aspetti della società. Il social network ha influenzato l’approccio al mondo digitale di un terzo della popolazione mondiale, smuove miliardi di dollari di capitali ed ha persino un effetto sulle campagne elettorali non solo negli USA. La piattaforma è stata ad esempio accusata di aver avuto un’influenza diretta sulla corsa alla Casa Bianca di Donald Trump e ha aperto un dibattito in molti Paesi sul peso delle notizie condivise online sull’opinione pubblica. In passato si è molto parlato di una discesa in politica del suo CEO Mark Zuckerberg e ora sembra proprio che questo momento sia arrivato.

Tramite il proprio profilo ufficiale il co-fondatore del social network, che ha condiviso i passi avanti nella creazione di un assistente domestico, ha annunciato di voler visitare tutti i 50 stati degli USA entro la fine del 2017. “Dopo un anno tumultuoso, la mia speranza per questa sfida è di poter parlare con quanta più gente possibile riguardo alla loro vita, al lavoro e alla loro idea del futuro”, ha scritto Mark Zuckerberg. Con questo tour l’AD di Facebook vorrebbe incontrare insieme alla moglie Priscilla Chan non solo i dipendenti delle varie sedi della sua azienda ma anche insegnanti, scienziati e ricercatori universitari. In molti ritengono che questo viaggio segni l’inizio della sua carriera politica. Altre conferme arrivano dal fatto che Mark Zuckerberg ha rivisto la sua posizione in merito a Trump e che a Natale ha confessato ufficialmente di essersi avvicinato alla religione ebraica quando fino ad oggi si era sempre definito ateo. Nella storia degli USA non c’è infatti mai stato un presidente ateo.

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