Ansia? Il segreto per sconfiggerla è nella dieta

Uno studio rivela che l’ansia è strettamente connessa alla salute del nostro intestino

Ansia e disturbi dell’umore si combattono a partire dall’intestino: è quanto si legge sulle pagine della rivista della rivista General Psychiatry, dove un team di ricercatori della Jiao Tong University di Shangai ha pubblicato una revisione sistematica degli studi disponibili sul rapporto tra flora intestinale e ansia, confermando che un riequilibrio del microbioma incide positivamente sull’umore.

Attraverso l’analisi di 21 studi sull’argomento, di cui alcuni sviluppati considerando gli effetti dei probiotici e altri effettuati considerando le conseguenze di un cambio di dieta, gli scienziati hanno scoperto che intervenendo sul microbioma si riscontravano effetti positivi sull’umore con una significativa riduzione dei sintomi dell’ansia.

Cambio di dieta meglio dei probiotici

La chiave per sconfiggere questi stati d’animo sarebbe quindi un cambio di dieta, concentrandosi sulla salute dell’intestino, che contiene mille miliardi di microorganismi con funzioni fondamentali legate al sistema immunitario e al metabolismo.

Risultati alla mano, il cambio di dieta è risultato il metodo più efficace contro l’ansia: dei 14 studi che hanno analizzato i risultati ottenuti dai probiotici, infatti, solamente un terzo ha accertato effetti positivi, mentre gli interventi non basati sui probiotici sono risultati efficaci in oltre l’80% dei casi.

“Tutto considerato, più di metà degli studi che abbiamo analizzato dimostra un effetto positivo della regolazione del microbioma intestinale sui sintomi dell’ansia, e gli approcci non basati sui probiotici sono risultati i più efficaci”, concludono gli autori.

L’asse intestino-cervello

L’ansia, condizione di cui soffrono le donne più degli uomini, può avere ripercussioni negative sulla vita di tutti i giorni, in particolare alcuni stati d’animo come la paura e la tendenza a evitare situazioni potenzialmente stressanti come gli incontri sociali, sono preoccupazioni che impediscono spesso di vivere serenamente.
Si stima che circa un terzo della popolazione mondiale sperimenti i sintomi dell’ansia nell’arco della propria esistenza e sempre più spesso la scienza attribuire al microbioma intestinale un ruolo importante nell’influenzare direttamente il funzionamento del cervello, attraverso il cosiddetto “asse intestino cervello”: un collegamento tra i due organi in cui il microbioma svolge un ruolo chiave, modulando l’attività del sistema immunitario e dell’epitelio intestinale, influenzando così il sistema nervoso dell’intestino e attraverso questo, il sistema nervoso centrale. Quello che finora non era ancora chiaro è se si potesse sfruttare questo collegamento a fini terapeutici, direzione in cui stanno andando tutte le ultime ricerche.

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