Caffè, quanto possiamo berne senza danneggiare la salute?

Uno studio inglese rassicura sugli effetti del caffè sulla salute cardiaca

Negli ultimi anni si sono moltiplicati gli studi sugli effetti della caffeina sul cuore: tre imponenti lavori hanno precedentemente dimostrato gli effetti positivi del caffè, indipendentemente dalla caffeina; bere quattro o cinque tazzine al giorno, anche decaffeinato, ridurrebbe la mortalità cardiovascolare, nonostante un altra ricerca sostenga che berne questa quantità farebbe male alla salute, soprattutto per le donne in gravidanza e i giovani sotto i 18 anni. A confermare l’azione protettiva del caffè sul cuore è anche uno studio brasiliano, della University of Sao Paulo’s School of Public Health, secondo il quale bere più di 3 tazzine al giorno proteggerebbe le arterie dall’ostruzione, evitando così l’infarto.

Contrordine: il numero di tazzine non è importante

Oggi, uno studio inglese condotto da scienziati della Queen Mary University di Londra e finanziato dalla British Heart Foundation (Bhf), non solo conferma le proprietà salutari del caffè per il cuore, ma rivela che se ne potrebbero bere anche 25 tazzine al giorno senza avere ripercussioni cardiache negative. Non sarebbe importante quindi il numero di tazzine di caffè bevute, in quanto ininfluente per la salute delle arterie.

Allo studio hanno partecipato 8.412 persone in tutto il Regno Unito, suddivise in 3 gruppi in base al consumo quotidiano di caffè: i partecipanti del primo gruppo ne bevevano meno di una tazza al giorno, quelli del secondo da una a 3, quelli del terzo più di 3 con picchi che arrivavano a 25. Anche chi beveva quantità esagerate di caffè non presentava maggior probabilità di presentare arterie irrigidite rispetto a chi beveva meno di un caffè al giorno.

Il caffè non fa male alle arterie

“Nonostante l’enorme popolarità del caffè in tutto il mondo, diversi report potrebbero scoraggiare le persone dal berlo”, osserva Kenneth Fung della Queen Mary University. “Anche se per questo studio non possiamo dimostrare un nesso causale” tra salute del cuore e quantità di caffè, precisa, “la nostra ricerca indica che il caffè non fa così male alle arterie come suggerirebbero studi precedenti”.

“Benché il nostro lavoro abbia incluso persone che bevono fino a 25 tazze di caffè al giorno – spiega l’autore – l’assunzione media nel gruppo a consumo più alto era di 5 tazze quotidiane. In futuro ci piacerebbe esaminare questi soggetti più da vicino, così da poter contribuire a definire eventuali limiti di sicurezza da consigliare agli amanti del caffè”.

Leggi anche:  Infarto, il killer numero uno delle donne