Il selfie diventa #smelfie, grazie ai papà che si fotografano mentre cambiano i pannolini ai propri bimbi

La forza di Internet e dei social network si vede anche dalla velocità con cui si propagano le mode, soprattutto se si parla di selfie, una vera e propria mania degli ultimi tempi, considerata nei casi estremi un disturbo mentale. In tutti i casi è sempre il web a decretare ciò che è di moda e ciò che è ormai “out”. Se per un momento abbiamo creduto che il boom dei selfie fosse finito, e fosse diventato “cool” essere “unselfie” (complice anche la campagna anti-selfie promossa da star come Kirsten Dunst), ora assistiamo ad un’interessante trasformazione: il selfie del coraggioso papà che si immortala mentre cambia il pannolino al proprio bebè, uno dei compiti più infausti e temuti dai padri, diventa lo “smelfie” (dall’unione fra selfie e “smell”, che in inglese significa “puzza”).

L’autoscatto puzzolente si diffonde in Rete

A lanciare l’idea è stata il comico australiano Adam Hills su Twitter con l’hashtag #smelfie, e il fenomeno è subito diventato di moda, con una diffusione virale impressionante. Facce schifate di papà alle prese con pannolini in condizioni facilmente immaginabili spopolano in Rete una dopo l’altra, in una competizione a colpi di “smelfie”.

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