Infezioni farmaco-resistenti, creati due nuovi antibiotici super potenti

I super antibiotici sono stati creati partendo da una tossina batterica

Le infezioni multi-resistenti potrebbero finalmente essere debellate grazie all’impiego di due nuovi antibiotici super potenti, sviluppati a partire da una tossina batterica.
Un risultato straordinario, raggiunto da un gruppo di ricerca francese di Brice Felden dell’Institut national de la santè et de la recherche medicale (Inserm), ancora più significativo in quanto i due nuovi antibiotici sembrerebbero non indurre a loro volta resistenze farmacologiche.

L’Italia è la nazione europea con la più elevata mortalità causata dalla resistenza dei batteri agli antibiotici, il cui uso scorretto favorisce la farmacoresistenza e lo sviluppo di super batteri. Secondo un report rilasciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, la diffusione dei super batteri e l’aumento della resistenza antimicrobica rappresentano una minaccia sempre più grave per l’umanità, tanto che secondo recenti studi nel 2050 le infezioni uccideranno più del cancro.

Come è nata l’idea

Questi farmaci potranno essere impiegati contro le infezioni multi-resistenti, come quelle da Stafilococco aureus e Pseudomonas aeruginosa farmacoresistenti. I ricercatori sono partiti da una loro stesa scoperta del 2011, alla quale erano giunti in collaborazione con gli scienziati del Rennes Institute of Chemical Sciences (ISCR).

Sostanzialmente si tratta della scoperta che “una tossina prodotta dallo Stafilococco aureus, il cui ruolo è facilitare al batterio patogeno l’infezione, è anche allo stesso tempo capace di uccidere altri batteri presenti nel nostro corpo”. Partendo da questa considerazione, i ricercatori hanno identificato “una molecola con una duplice proprietà, da una parte tossica e dall’altra antibiotica”. 

Con questo nuovo studio gli scienziati hanno creato molecole non tossiche che conservassero la sua funzione di antibiotico, partendo proprio dalla tossina stessa. Tra tutte quelle create, i ricercatori ne hanno poi isolate due, testandole su topi con setticemia e con gravi infezioni cutanee, arrivando a risolvere le infezioni senza causare tossicità. Lo studio ha ottenuto i medesimi risultati anche utilizzando dosi altissime dei due nuovi antibiotici.

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