Lasciare l’auto a casa per andare a lavoro presenta dei vantaggi non solo per l’ambiente, ma anche per il benessere degli individui: chi preferisce i mezzi pubblici o la bicicletta o le proprie gambe, accumula meno stress e ci guadagna in salute

E’ quanto sostenuto da una ricerca dell’Università dell’East Anglia, nel Regno Unito, pubblicata sulla rivista Preventive Medicine: lo studio ha analizzato un campione di quasi 18.000 pendolari per circa 18 anni.

I mezzi pubblici sono anti-stress

Dai risultati è emerso che i pendolari che usano l’auto per raggiungere il posto di lavoro hanno una probabilità del 13% più alta di accumulare una tensione costante e restare più concentrati. I mezzi pubblici permettono alle persone di rilassarsi di più durante il viaggio, senza contare che spesso per recarsi alla fermata devono camminare per un tratto a piedi, attività che contribuisce a ridurre lo stress.

Chi usa la macchina invece spesso è vittima del traffico intenso e si ritrova imbottigliato in lunghe code che mettono a dura prova i nervi. Gli studiosi, come riportato dal quotidiano inglese Idependent, sono rimasti sorpresi del risultato perché anche “le interruzioni improvvise del servizio di trasporto pubblico, per scioperi o altri problemi, possono essere una notevole causa di stress. Ma dall’indagine – sottolineano – questo aspetto non è emerso. Autobus e treni danno alle persone il tempo di rilassarsi, leggere e socializzare. Ecco il segreto”.

Gli effetti benefici dell’attività fisica

Si sa che praticare anche solo 20 minuti di attività fisica al giorno ha ripercussioni molto positive sulla salute, arrivando persino a ridurre stati depressivi acuti, che normalmente richiedono l’intervento di uno psicoterapeuta.

Muoversi migliora quindi il benessere psicologico delle persone, l’umore, le emozioni e la percezione di se stessi, incidendo positivamente sull’autostima.

Inoltre, è stato dimostrato come l’attività fisica, anche se praticata sporadicamente, possa migliorare la qualità del sonno, che negli ultimi tempi anche a causa della crisi economica è peggiorata notevolmente nella popolazione.

L’esercizio fisico quindi non ha effetti solo sul corpo, ma anche sulla mente, migliorando le capacità decisionali e la memoria a breve termine. Questi benefici sulle funzionalità mentali risultano particolarmente salutari negli anziani, in quanto aiutano a ridurre il rischio di demenza senile e di Alzheimer.